lunedì 13 luglio 2015

Ne parlavamo proprio l'altro giorno...

Intendiamoci, da buoni ultimi.
La letteratura, da quella classica a quella moderna, la cinematografia, gli studi più alti di quasi valore scientifico, i confronti verbali e le meditazione di ognuno di noi, ci hanno preceduto.
Ma il tema della morte, quella improvvisa, quella che ti coglie impreparato, quella che un giorno ci sei e un altro non ci sei più, ci è cascata sulla testa a seguito dell'ennesimo funerale di una persona vicina.
Ma soprattutto il ricordo, prima del confronto, era andato immediatamente al mio amico che proprio un anno fa, a seguito di un incidente di moto - proprio qua vicino, dove c'è il Castello - se ne era andato dopo aver sentito la moglie per concordare il tipo di pizza che avrebbe dovuto acquistare per la sera.
Un momento ci sei, un altro sei sparito...
E allora?
E allora giù con i buoni propositi di vivere la vita, nella serenità, nel godersi ogni attimo, nel saper apprezzare i propri affetti. Tutti a garantire che da oggi le cose cambieranno, che non si può solo desiderare e sognare, ma bisogna saper esseri felici di ciò che si ha.
Oggi ci sei, e domani?
Allora il pensiero parte ai figli lontani, ai genitori che non ci sono più, agli amici che se ne sono andati, per domandarsi, con anche un po' di cinico masochismo, se facciamo tutto, ma proprio tutto per chi ci sta accanto. Se ricambiamo il loro amore, se siamo disponibili, se non lavoriamo troppo per i soldi e per l'ambizione. Se viviamo la vita e la regaliamo agli altri.
- Da oggi basta, aggiungo vita ai giorni, invece che giorni alla vita (da un cartello che campeggia su un muro dei miei uffici).
Dopodiché suona il telefono, un collega ti fa una domanda, rinunci ad andare via perché c'è da fare, non giochi con i tuoi figli perché sei stanco, ti preoccupi del tuo portafoglio e della crisi, ti affanni tutti i giorni...la Grecia, Renzi, le tasse...
È ormai tutto un teatrino intorno a te stesso, e tu non puoi fare il critico teatrale, perché in fondo, anche se non ti piace, sei uno degli attori principali.

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