lunedì 6 luglio 2015

"Fate i bravi, eh?"

I due eredi al trono sono, per la prima volta, lontani da noi per quasi tre settimane.
Domenica scorsa sono partiti per il mare con babysitter e marito, per stare, per fortuna, lontani da questa pentola bollente.
E nell'ultimo weekend siamo andati a trovarli.
Appena arrivati, Bianca ridendo sotto i baffi, mi dice che aspettava quasi la domanda fatidica: "Siete stati bravi in questa prima settimana?".
Tremenda mia figlia, con una sottile ironia non tanto diffusa a quell'età.
Andrea invece si è presentato un po' malinconico, con una tristezza velata che ho colto in qualche conversazione.
Io ho cercato di annacquare tutto, motivando la scelta di essere al mare, lontano da Milano e dai suoi campus, che dopo un po' si ripetono come il giorno con la notte.
Andrea è comunque un po' preoccupato della svolta verso le medie, e comincia a manifestare in modo chiaro e inequivocabile, i primi segnali di adolescenza.
Comunque ho due figli che si incendiano come cerini alla prima occasione, e a volte sono difficili da gestire. Ma credo come tutti, o quasi.

Lasciarli ieri sera non è stato facile, domandandoci da genitori se tutto ciò avesse senso, se fosse giusto, se servisse a qualcosa a parte il caldo, se fosse educativo.
Ma le emozioni forti che provi quando parti con la macchina, e Bianca giù che ti saluta agitando le sue mani (Andrea si è defilato, forse perché non reggeva l'emozione o che altro), ti stracciano il cuore e ti fanno provare un senso di colpa che riempirebbe lo stadio San Siro in un batter d'occhio.
Ora li rivedo giovedì l'altro, tra 10 giorni, e la cosa non è bella, anzi è un vero schifo.
Giovedì l'altro, alle prese con una grande avventura di cui scriverò appena vissuta.
Forse, i papà più giovani sono più distaccati, più capaci a gestire questi momenti di passaggio.
Io ho passato una notte insonne.
E non solo per il caldo.

Nessun commento:

Posta un commento

Teatro di prosa

È che la vita è un palcoscenico - anche se la visione è un po' banale e trita - in cui si susseguono scene senza che nessuno abbia scrit...