lunedì 24 dicembre 2012

Tanti auguri a tutti!

Ecco quello che oggi bisognerebbe dire.
E invece ci si sveglia in un incubo, leggendo questa notizia.
Qui si dibatte di agenda Monti, di chi continua a borbottare contro il Pd sperando che diventi un partito di destra, di quella serpe alta un soldo di cacio, e intanto succedono queste cose.
Ieri andando in centro alla ricerca dei regali dimenticati, mi ritrovo di fronte una manifestazione di Forza Nuova, in pieno giorno.
Un conato di vomito e avanti.
Oggi leggo questa cosa, allucinante, ai confini della realtà. Signori miei, un uomo di 87 anni, codardi bastardi....
Oggi è la vigilia. Oggi bisognerebbe ascoltare il cuore e guardare negli occhi i propri figli.
Oggi bisognerebbe ricordare i bei tempi in cui noi eravamo i protagonisti del Natale, con i nostri genitori, ormai scomparsi.
Ma io non riesco a impazzire di rabbia di fronte a questa recrudescenza fascista, indegna nel mondo moderno e schifosamente ributtante. E all'indifferenza dei più, come se fosse un problema di altri.
C'era qualcuno che diceva: 'anche se non sono d'accordo con te darò la vita pur di permetterti di manifestare la tua idea'.
Non se ne parla. Questa gente va spazzata via, messa in condizione di non nuocere. Con tutti i mezzi.
Proprio come ai bei tempi andati.

E buon Natale a tutti gli altri.

Nessun commento:

Posta un commento

La porta (e l'olio)

Olio, tanto olio. In quelle pompette un po' vintage che ancora circolano oggi. In genere di colore rosso. Un pezzo di carta, un po'...