venerdì 13 gennaio 2012

Vuoi tu Bianca...

Stanotte, che notte!!
Bianca prima si sveglia per un brutto sogno con conseguente agitazione.
Poi prende forse sonno, oppure no, e si agita tra divano, il suo letto e il nostro.
Poi il clou, il vero colpo di scena della nottata.
Alle 5,30, preannunciato da un suono di piedi nudi che sbatacchiano violentemente sul pavimento, piomba in camera dei genitori e urlando ci annuncia:
- Ma lo sapete che oggi mi sposo con FR?
Ecco come è cominciata la giornata.
Vista la scarsa propensione a cadere tra le braccia di Morfeo nelle ore giuste, la mattina la principessa, all'ora di alzarsi, ha avuto qualche difficoltà a entrare in circolo.
Quindi, a differenza di ogni mattina, Andrea se ne andato a scuola con sua madre e io ho avuto l'onore, esistendo un'entrata a scuola posticipata, di accompagnare la signorina dai capelli rossi al suo dovere quotidiano.
Stranamente di buon umore, tra l'altro.

- Allora, oggi ti sposi?, le domando mano nella mano nel breve tragitto fino alla sua scuola materna.
- Certo, mi risponde.
- E quindi cosa succede?
- Non lo so, mi risponde ridendo sotto i baffi.
Mah, chissà come reagirò quando succederà davvero...

Arriviamo a scuola e mi ritrovo davanti un bambino che le ruota intorno e ride e scherza.
Io le domando se è lui la vittima sacrificale e lei, sciantosa e abbassando gli occhi, mi risponde di sì.
Entriamo. Arriviamo agli armadietti per cambiare scarpe e depositare giacconi e maglioni.
Si avvicina il principe consorte, con relativa regina madre.
Allora mi sembra corretto presentarsi, visto che dobbiamo diventare parenti.
- Ciao, io sono il padre di Bianca. Lo sai che oggi i due pargoli si sposano?
- Oggi? Io sapevo che lo erano già da tempo.
Immediatamente mi domando perché nessuno mi tiene mai al corrente delle cose. Ma poi passo oltre.

Dopo aver cambiato le scarpe alla signorina tumistuffi, la accompagno all'aula di pertinenza.
Appena entro l'educatrice mi riceve con grande entusiasmo, ammiccando.
Io, che non avevo in programma un'avventura clandestina con la signora, abbozzo e faccio finta di niente. Ma poi capisco che l'occhiolino era rivolto, virtualmente, all'unione prossima dei due pretendenti.
- C'è aria di matrimonio, mi butta in faccia.
- Ah, lo sa anche lei?, azzardo una domanda.
- Certo, oggi i due ragazzi di sposano. Un applauso ai due promessiiiii!!!!, e giù tutti ad applaudire.
- Mi manca solo la musica e poi abbiamo tutto, conclude.
Io penso subito che non ho soldi per ricevimenti e per dote varie, e cerco di sdrammatizzare la situazione.
Ma lei insiste.
- Oggi si sposano e facciamo una grande festa.
Io mi ricordo che a scuola si veniva per imparare, ma forse i tempi sono cambiati. E siccome non voglio fare il vecchio relitto, sorrido e faccio finta di apprezzare.
E poi mi volto, guardo Bianca, vicina al suo FR.
E mi domando: ma l'anno scorso non si era già sposata con uno che si chiamava Lorenzo?
Si vede che fa parte del programma...
Buon sangue non mente, comunque concludo.
Me ne sono andato, non so se sollevato o preoccupato.

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