lunedì 9 gennaio 2012

Il passato non torna più

Oggi e domani sono giorni tosti, tostissimi.
Una banda di termiti umane smantellano, svuotano e smontano tutta la casa di mio padre, che poi era la casa della nostra infanzia fino a quando, mio fratello e io, ce ne siamo andati facendoci la nostra vita.
Da due ore questi straordinari annientatori del passato altrui vanno e vengono nell'appartamento facendo a pezzi un tempo che non tornerà più.
La scrivania dove studiavo, il letto dove i miei hanno dormito per oltre cinquant'anni, uno specchio dove tutti i giorni si controllava gli improbabili vestiti degli anni '70.
È come se un trattore da ventimila tonnellate mi stesse passando sopra.
Solo.
Mentre il mondo, là fuori, va avanti - o indietro -, senza accorgersene.

Nessun commento:

Posta un commento

Teatro di prosa

È che la vita è un palcoscenico - anche se la visione è un po' banale e trita - in cui si susseguono scene senza che nessuno abbia scrit...