martedì 6 settembre 2011

La verità ha sempre il suo perché

Ecco, finalmente, tutto si svela, tutto si chiarisce.
Il mondo, dopo millenni di inutili agitazioni, di studi, di analisi profonde, di evoluzioni più o meno virtuose; dopo che l'uomo dalle palafitte è passato alla società evoluta di oggi; dopo che siamo arrivati ai razzi planetari dal carretto trainato da annoiati buoi; dopo che i computer hanno reso a tutti la vita più o meno facile, rispetto a quando per rivelare leggi più o meno divine bisognava armarsi di pietra e scalpello; oggi finalmente sappiamo che tutto è semplicemente stabilito dal mese in cui nasci.
È inutile che vi sbattiate tanto per comprendere i vostri figli, per riuscire a interpretare le azioni dei vostri genitori, per capire quell'uomo politico, del perché delle guerre, degli orrori, delle felicità e delle bassezze del mondo.
La nuova bibbia, quella definitiva direbbero gli anglosassoni, dove tutto si rivela e tutto si unisce, è ora tra noi. Bastava aspettare, internet e l'Office for National Statistics inglese.
Da questo immortale documento, frutto di ricerche millenarie e di contatti, probabilmente, andati oltre la sfera terrena, si evince il perché del mondo.
E per rimanere nella sfera privata, finalmente posso capire tutto della mia famiglia, delle sue evoluzioni nel tempo, rispondendo alla domanda, più vecchia del mondo, che si chiedeva 'chi siamo e da dove veniamo'.

Quindi per incrociare i dati, la fotografia del recente albero genealogico ci rivela:

Visita odontoiatrica d'ovino
- con mio padre, povero uomo alle prese con gli ultimi respiri nato nel mese di marzo, in fondo ci ha azzeccato. Dovrebbe essere stato un pilota o un musicista. Da piccolo cantava nel coro nelle opere, ma soprattutto è andato al lavoro tutta la vita con l'auto. Neanche Schumacher!
- mia madre, di novembre, è diventata matta tirando su due disgraziati come mio fratello e io. Ci ha amati tutta la vita. Forse questa è la vera schizofrenia.
- mio fratello, di dicembre, si occupa da una vita di politica agraria, con una specializzazione annosa nella zootecnia. Forse, senza dirlo a nessuno, ha passato quasi tutta la sua vita professionale a guardare in bocca ai buoi e alle pecore, curando sporadicamente qualche carie.
- mia moglie, arrivata su questo mondo nel mese di maggio, non l'ho mai vista giocare a pallone, ma sicuramente l'attuale carriera professionale la porterà a 'scendere in campo'  prima o poi piazzando tutta la famiglia grazie ai privilegi della casta.
- Andrea, principe ereditario di cotanta famiglia, è anche lui di dicembre. Sicuramente non farà il dentista, ma il sogno di papà è quello di un nuovo capofila rivoluzionario che spianerà questo mondo schifoso a favore di una società più giusta ed equa.
- Bianca, d'agosto, ha una certa propensione alle costruzioni. Ma sono certo che ci lascerà molto presto per migrare negli States o per aprire una delle principali imprese edili del nord America, oppure per fare un vero e proprio golpe, e in collaborazione con il fratello, per avviare quel grande paese verso il socialismo.
- mia cognata, di giugno, per gestire suo figlio nelle sue peregrinazioni continentali, è ormai avviata verso il premio Nobel della pazienza.
- mio nipote Michele, ormai medico affermato, e sempre di giugno, visto le sue idee chiare rispetto all'organizzazione della salute pubblica, e non solo, diventerà sicuramente amministratore delegato della società mista che gestirà la salute in questo dissestato paese.
- e l'altro mio nipote Bruno, che chiude questa scarna famiglia, nato a ottobre, sarà quello che, in giro per il mondo, arriverà alla veneranda età di 150 anni, e terrà sotto controllo soprattutto i miei figli, visto che io me ne andrò sicuramente troppo presto per vedere che fine faranno.
- e poi manco io. Essendo di novembre e quindi scorpione, ho passato la vita a sentirmi dire che avevo un unico pensiero nella testa: il sesso. 'Ah scorpione?' domandava il tale. E tutti a darsi di gomito intendendosela con gli sguardi. Finalmente con questa ricerca ho elementi scientifici e più chiari per controbattere queste tesi reazionaria. In realtà, io, di notte, mi vesto da suora, e mi aggiro per i parchi pubblici a violentare sì, ma soprattutto a fare a pezzi giovani donne in modo seriale. Finalmente mi sono tolto un peso...

Sono sicuro che questa ricerca dell'Office for National Statistics - la nostra Istat, mica paglia - sarà presa sul serio da qualcuno che ci scriverà pure un libro, e magari andrà in giro pure a fare conferenze per cercare di convincersi delle proprie idee.
Povero mondo...

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