domenica 15 maggio 2011

Angeliche elezioni

Stamattina, dopo aver fatto di tutto - pulizie a casa di mio padre, andato al seggio con lui pregando tutti i santi che andasse tutto bene, andato a giocare a pallone con Andrea - ritornando a casa ho oncontrato una persona che non avevo mai visto ma che sembrava conoscessi da anni.
Un viso dolce, solare, amichevole, sorridente.
Mi avvicina, lentamente, parlando con una voce che è un sussurro, senza un saluto.
- Domani, la sinistra vince tutte le grandi città, al primo turno.
Io lo guardo, scettico, ma non riesco a pensare di avere di fronte un pazzo in libertà.
- Pisapia vince con il 63%; Fassino con il 75%; Merola con il 90%; Morcone con il 59%.
E continua.
- Ma non è finita qui. In quesi tutte le provincie e i comuni, oltre a quelli più grandi citati prima, la snistra vince e stravince.
Io cerco di impapocchiare una domanda per sapere, per chiedere, per fugare le mie perplessità. Cerco di capire chi ho davanti, chi è, perché mi dice, proprio a me!, queste cose.
Lui alza na mano, per zittirmi.
- Ed entro poche settimane crolla tutto, l governo, il Pdl, il premier, i responsabili...

Mi fissa negli occhi, azzurri e profondi i suoi, dolci.
Io rimango a bocca a perta, con una faccia, immagino, da salmone appena cotto al forno.
Lui si gira e si allontana. Si volta una sola volta ancora per sorridermi. E scompare dietro a una casa.

Io mi giro e torno a casa.
Con la gioia nel cuore.
Un angelo? Un venditore di sondaggi? Un sognatore?

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