martedì 1 marzo 2011

Annie e Jane se ne vanno

Se è vero che il mondo è dolce e meraviglioso solo perché esistono le donne, allora oggi il mondo è più amaro e più oscuro proprio perché due donne straordinarie hanno deciso di lasciarlo.
Annie Girardot e Jane Russell hanno scelto un altro copione, hanno deciso di recitare in un nuovo film, hanno pescato un'altra parte. E non sono più tra noi.
La prima, francese fino al midollo, ci ha fatto tutti innamorare diventando Nadia, la prostituta in 'Rocco e i suoi fratelli' di Luchino Visconti, che incarna la perfetta femme fatale e trova la sua fine tragica nell'Idroscalo milanese degli anni '60.
Anni Girardot era fascino puro, forse non bellissima, ma con uno sguardo che poche attrici hanno avuto. Il cinema tutto perde una protagonista assoluta del cinema dei 60/70, una donna straordinaria, un viso delicato.
Per arrivare a Jane Russell, non solo per superare l'oceano, è necessario fare un vero e proprio volo pindarico.
Tanto discreta ed 'europea' la Girardot, tanto americana ed esplosiva la Russell.
La ricordiamo, principalmente, come co-protagonista con la bomba sexy Marylin in 'Gli uomini preferiscono le bionde'.
Prosperosa come volevano i tempi, ballerina, cantante, labbrone all'ennesima potenza, scollature mozza fiato, la Russell faceva da contraltare bruno alla preponderanza bionda del tempo, impersonificata non solo dalla Monroe, ma da tutta una serie di comprimarie e imitatrici, una per tutte Jane Mansfield.
Ma la Russell, almeno nei film, era mangiatrice di uomini, aggressiva e dirompente, ma nello stesso tempo dolce, romantica e infinitamente sensuale. E aveva quello sguardo strafottente che metteva al tappeto tutti.
La Hollywood d'oro, lentamente, se ne va, lasciandoci pochi protagonisti a testimoniare un mondo che ormai non esiste più.

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