mercoledì 22 settembre 2010

Sì, sì, andiamo avanti così...

Bene, allora oggi tutto è diventato più chiaro, intelleggibile, lapalissiano.
La votazione di oggi, che ha di fatto sancito che nessuno in quell'aula può essere toccato, soprattutto se sei amico dell'amico dell'amico del fratello dell'amico, ha definitivamente fugato i dubbi - per chi ne aveva ancora - sulla presunta 'diversità' dela Lega, sul suo ruolo controllore della partitocrazia romana, sulla sua vena protestataria e popolare.
Palle, grosse e gialle, cari signori.
Oggi la Lega ha avuto un ruolo sostanziale nel tirare fuori dai guai un uomo indagato per collusione con la camorra, che è accusato di essere uno dei loro garanti in parlamento.
Ve ne rendete conto?
Roma ladrona, mafiosi di qui e di là, arraffa poltrone, corrotti, i nostri soldi al nostro polo, e così via.
Il peggio del peggio, la schifezza più schifosa, il lercio che più lercio non ce n'è.
E intanto in molti paesi, in molte città, in enti locali governati (si fa per dire) da questa gente senza congiuntivo, ogni giorno scattano indagini, inchieste e procedimenti giudiziari per accertare e provare collusioni, raccomandazioni, assunzioni degli amici degli amici e anche dei fratelli e delle sorelle.
Appunto, il peggio del peggio, perché è immorale, mafioso, schifoso e inoltre penalmente perseguibile.
Questo è il loro radicamento sul territorio, questo è il loro federalismo. Bravi!
E voi chiederete. Ma perché te la prendi tanto con la Lega e solo con lei?
E, lo sapevo che si arrivava lì.
Beh, semplicemente perché quegli altri, quelli in doppiopetto, quelli che si ergono a difensori dell'Italia liberale, quelli che urlano in tutte le tv e radio, quelli che vivono apertamente borderline alla legalità, quelli che sono lì solo per il capo e per raccogliere le briciole pur di raccogliere qualcosa, quelli ormai non li considero più, sono un argomento chiuso, non degno di nota.
E allora, dopo oggi, caro elettore della Lega, che mi dici?
Dormirai sogni tranquilli stanotte?

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