lunedì 26 luglio 2010

Resistenza federalista

Allora, tutti sanno che l'Emilia Romagna è una regione, cosiddetta, rossa. Oggi un po' rosellina visto la deriva centrista di quello che era una volta il glorioso Pci.
Tant'è, non voglio fare discussioni politiche oggi. Non ne ho voglia, e ne ho sempre meno voglia.
Dicevamo l'Emilia...
In quella regione, ancora oggi, si concentrano gran parte dei voti e dei militanti a sinistra.
Una tradizione che parte da lontano e che soprattutto nel dopoguerra, checchè se ne dica, ha contribuito in maniera determinante alla crescita del paese e alla difesa della libertà e della democrazia.
Parma è una città anomala in questo senso.
Città ricca, ricchissima, operosa, è l'unica della regione in cui la sinistra da sempre non ha mai sfondato.
Una città che conosco bene, in cui ci lavora mio fratello e da cui provengono molte persone che conosco.
E' una città da sempre, presente nella mia vita.
Questo pensavo l'altra sera quando BiBì, cantando Bella Ciao, ha cominciato a urlare a squarciagola ' Oh Parmigiano, portami via, oh bella ciao, bella ciao...'.
Forse è l'influenza federalista nella Resistenza!!
Oppure BiBì ha messo gli occhi su un giovane virgulto emiliano a cui portare via il cuore.

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