martedì 23 marzo 2010

Gnam gnam

Perché poi si dice 'ma intanto sono tutti uguali, è tutto un magna magna'...
Da certi punti di vista è vero, a volte le differenze politiche sono solo sfumature, ma nella realtà di tutti i giorni, nella qualità dell'amministrazione della cosa pubblica le differenze ci sono, eccome.
Leggete queste due notizie, che curiosamente campeggiano, almeno ora, nella home page del Corriere.it.
La coincidenza è curiosa, credo non voluta, ma che ci dà in pochi secondi tutto il senso e tutto il significato di una scelta di parte.
Piccola premessa: io non voto Pd, e come dico sempre e polemicamente, voto a sinistra. E così farò anche domenica.
Ma la capacità, la professionalità, la serietà delle amministrazioni una volta del Pci, continuano a fare scuola a fronte delle becere esperienze di oggi della destra, frappè di razzismo locale e interesse degli amici degli amici, eredità della peggiore scuola democristiana.
Da una parte questa odiosa rivalsa nei confronti dei bambini, vittime inocenti o della povertà dei propri genitori o della loro ignoranza.
Dall'altra una prova d'eccellenza che permette di investire sulle nuove generazioni non solo dal punto di vista della loro formazione ma anche da quello civile e culturale. E risparmiando.
Da una parte i comunisti mangia bambini e mangia preti. Dall'altra il Veneto bianco cattolico, bigotto, tutto casa e chiesa.
Due esperienze a confronto. Due casi - forse - limite, che ci fanno toccare con mano non solo dove è il meglio, ma soprattutto quali bassi traguardi alcuni stanno raggiungendo.
Votate chi volete: l'importante che sia a sinistra, quella rosina e quella rosso fuoco.
Ne va del futuro dei nostri figli.
Ma veramente.  

Nessun commento:

Posta un commento

La porta (e l'olio)

Olio, tanto olio. In quelle pompette un po' vintage che ancora circolano oggi. In genere di colore rosso. Un pezzo di carta, un po'...