giovedì 28 gennaio 2010

1+1=2

La matematica non è un'opinione, mi ripeteva spesso la mia professoressa di matematica.
E, come dire, aveva ragione da vendere. I numeri non si discutono e messi insieme danno un risultato. Punto.
Ma a volte questo concetto può essere applicato alle idee, alla politica.
Quindi non ci deve meravigliare - indignare sì!! - se leggiamo notizie dei questo genere, che naturalmente compaiono solo su alcuni giornali e che senza alcun dubbio NON verranno riprese da alcuna televisione, nè del Padrone tantomeno di quelle del quasi Padrone. Altra non ce ne sono.
L'Occhialone di Seattle, che si dedica in modo permanente alla charity e a cercare di promuovere assistenza, ricerca e aiuto a chi ha meno, ci prende per i capelli, ci scuote, ci trascina sul palco e di fronte al mondo intero ci sputtana definendoci i peggiori del mondo, visto che siamo gli unici - gli UNICI! - che hanno ridotto le risorse economiche per aiutare i paesi più poveri. E aggiunge, diabolico, riferendosi a chissà chi: in Italia si spende più per la calvizie che contro la malaria.
Indignarsi sì, e tanto anche!, ma, ripeto, non ci si deve meravigliare.
Le azioni di governo, le decisioni di stanziamento dei fondi, la volontà di partecipare alla virtuosa corsa per migliorare questo schifo di mondo non possono venire da un governo che si dedica da una parte a risolvere i problemi giudiziari del loro capo, e dall'altra a perseguire ideali razzisti e xenofobi degni dei peggiori del passato.
Insomma togliamoci il bavaglio.
Se un governo è fatto di beceri razzisti che non sanno neanche cosa sia il congiuntivo; se un governo è fatto di cotanti ex(ex?)fascisti; se un governo è fatto anche di gente chiacchierata e in odore di mafia; pretendete forse che 'sta gente abbia come suo obbiettivo contribuire, chessò, a debellare la malaria?
E alle eventuali smentite che seguiranno, passi indietro e chiacchiere e distintivo, non credete. Questa è la pura e sacrosanta verità.
Meravigliati no, indignati altroché.
E continuano a votarli...

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