lunedì 28 dicembre 2009

Buon anno, Bel Paese!

Non trovate strano che da quando il Nano si è preso in faccia un duomo metallico tutto si sia acquietato?
Fino a 10 minuti prima che quel deficiente facesse il suo inutile gesto la polemica, l'insulto, la rissa erano all'ordine del giorno. Non passava ora senza che dai banchi e della schieramento del governo partissero insulti e proposte di legge infami. Queste ultime rimangono (e sennò che ci stanno a fare?), ma la delegittimazione di tutto quanto non è schierato con loro sembra improvvisamente sopita.
Saranno le feste e i fumi dello champagne a fiumi che sono scorsi sui tavoli della destra; saranno i troppi capitoni e gli smisurati panettoni; saranno le escort e le pupine dell'ultim'ora; ma oggi ci ritroviamo a dover subire questo clima di presunto rispetto reciproco, base essenziale per fare le riforme.
Riforme, parola abusata. Ma quali?
Il paese va a catafascio non perché abbiamo un sistema di leggi sbagliate o regole del gioco obsolete.
Il paese va a catafascio perché nessuno le rispetta. Non serve cambiarle.
A meno che, ed è proprio quello che penso, riforme significa fare leggi, regole e norme che permettono a loro signori di fare sempre più porcate però rispettando la legge, porcata anch'essa.
E i signori dell'opposizione, per l'ennesima volta, sembrano cascarci. E la parola opposizione è un po' forte.
Tra un po' si vota. E' questo il vero dramma.
Con la consapevolezza, anzi la certezza, che in Lombardia in primis, ma anche nelle altre regioni, la destra la farà da padrone, i peggiori spadroneggeranno, e il paese continuerà indisturbato verso la sua autodistruzione, il suo isolamento internazionale, la sua veloce uscita dalla competitività economica e culturale del mondo più avanzato.
E' il nostro ad aver bisogno di un augurio di buon 2010.

1 commento:

  1. ...ma come sei negativo e pessimista, come sei "comunista"! è natale, è natale,no? gaudio consumista, panettoni a metà prezzo, e saldi a gennaio: non ti basta?
    abbi fiducia, adesso il nano,travestito da re magio (solo perchè travestirsi da gesù bambino era forse un po' sfacciato),finalmente illuminato da luce divina (mica è da tutti essere redenti dal duomo di milano ricevuto in pieno naso),porterà il suo messaggio di pace e fratellanza ai popoli del mondo, salverà il paese con la sua "politica dell'amore", distribuirà ancora i suoi generosi doni da welfare terzomondista(i ricchi evasori sanati al 5% ringraziano gioiosi, brindando alla faccia di chi lavora, paga le tasse almeno al 23% ,crepa per tirare avanti). Pace in terra agli imbecilli di pessima volontà, che probabilmente lo voteranno di nuovo, disposti a farsi prendere in giro e a pesci in faccia da chi li governa.
    Dai festini scostumati siamo passati alla telecattocrazia: Bel miracolo di natale, no?
    ...pure il perdono e la politica dell'amore ci mancavano. Amen. E un maleducatissimo rutto da indigestione etica e intellettuale...

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