martedì 24 gennaio 2017

Raccolta differenziata, ma non troppo

Cara Bianca,
in questo periodo in cui succede di tutto e succederà ancora dell'altro a breve - e non sempre di 'felice' - tu devi mantenere la calma.
Il clima è tesissimo, i mugugni sono perenni e di certo non è uno dei momenti più facili.
E tu, come purtroppo è normale, lo subisci.
Questo è sicuramente uno dei motivi per il quale l'ultimo weekend hai dato 'fuori di matto', letteralmente, facendo passare a tutti giornate molto difficili, ricche di tensione, al limite dello scontro perenne.
La vita, senza fare il filosofo della domenica, riserva momenti diversi.
Tu ormai stai diventando grande, stai accarezzando, giorno dopo giorno, l'idea di diventare donna.
Si cresce, i salti alla tua età diventano repentini, il carattere si forgia, le inclinazioni diventano sempre più spesso certezze.
Oggi i bambini, ormai quasi ragazzi, fanno una vita piena, ricca di impegni, di sollecitazioni, di insidie.
Ai miei tempi, se posso, la vita era più semplice.
Si faceva poco, si studiava, si andava a scuola, qualche amico al pomeriggio, ma nulla di più. Si stava molto con se stessi. Forse  non aiutava nella crescita della capacità di relazione, ma rafforzava il carattere e aiutava a diventare più forti. Oltre al fatto che incentivava a usare la fantasia e a sviluppare sogni.
Tu vai a scuola fino a metà pomeriggio, fai atletica - sei sempre più brava, mi dicono!, segui un corso di inglese, feste continuate e reiterate durante il weekend, sci quando si riesce, pigiama party, talvolta anche cene... E poi tablet per avere una finestra sul mondo, libri in quantità industriale, sollecitazioni di ogni genere.
Capisco che alla fine della settimana sei bollita, come tutti.
Ma questo non autorizza a rendere la vita impossibile per quasi quarantotto ore chi ti sta intorno, creando un clima straordinariamente conflittuale e contrapposto.
Io non sono al meglio, lo so, e lo ripeto.
E la cosa non mi giustifica, anche se cerco in tutti i modi di limitare il 'danno' a chi mi circonda.
Sono a un punto di svolta della mia vita, forse inaspettato, ma ricco di novità.
Cerco di essere sempre disponibile, anche se sempre meno sorridente, ma mi sforzo di essere una presenza positiva.
Tu devi metterci del tuo, compatibilmente con la tua età certo, ma ti devi impegnare di più nella capacità di arginare le tue frustrazioni, evitando di scaricarle, in modo così violento, su chi ti circonda.
Io cercherò ancora di più di venirti incontro, senza però arretrare di un millimetro su cosa ritengo fondamentale e irrinunciabile: il rispetto.
Ormai siamo in un mondo dove le persone vengono buttate nella spazzatura come se fosse carta straccia, senza neanche differenziarla.
Non fare tua questa filosofia.
Con amore,
Papi.

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