giovedì 22 agosto 2013

Cause I'm a dentist...

Chi mi conosce sa la mia 'venerazione' per quel gruppo musicale che ha rivoluzionato la musica, che ha influenzato usi, mode e spettacolo fino ai giorni nostri. E non solo. Sa qual è la mia gioia - quella vera - ogni volta che, anche per caso, in lontananza si sente una delle loro meravigliose canzoni.
Un esempio.
Spesso, nel supermercato che frequento abitualmente, la musica diffusa - in genere pessimo surrogato della melodia con canzoni di oggi senza capo né coda - improvvisamente si converte alla qualità a seguito di un intervento di un dio benevolo e canterino, e cala l'asso. E allora sulle note di una canzone che arriva da lontano, la spesa diventa piacere, gioia, spensieratezza. Le ruote del carrello scivolano leggere tra uno scaffale e l'altro, senza sbagliare un acquisto. Mentre io mi ritrovo a fischiettare, o peggio a cantare - o peggio ancora a dimenare le anche - per la gioia dei colleghi di spesa e per il sorriso degli addetti al negozio.
Ricordo quel memorabile articolo che Castaldo, su Repubblica, scrisse appena uscì 'One', la raccolta di tutti i 45 giri che erano stati in vetta alla classifica in quei formidabili otto anni e più di successi. L'aveva appena ricevuto in redazione, e voleva farne la recensione, scrivere qualcosa, insomma. Allora pensò bene di ascoltarlo, infilò il cd nel lettore e attese le prime note della prima traccia.
La redazione improvvisamente si rianimò, tutti presero a cantare, a muoversi tra una scrivania e l'altra ballicchiando, seguendo a tempo le singole canzoni. Per la durata del cd il primo giornale italiano divenne il posto più bello dove lavorare, altro che Google e Microsoft!

Bene, ora arrivano queste notizie, ai confini della realtà, e oltre.
Aldilà dei giudizi morali sui limiti della ricerca scientifica e del suo sviluppo, nel caso in questione non solo aborro la cosa ma comincio a preoccuparmi già da subito vedendomi, chessò, novantenne e rimbambito forte, di fronte ai 'nuovi' ragazzi di Liverpool ventenni che ricominciano a suonare insieme. Un Ringo con occhio vitreo e il naso alla greca, un Paul che per mutazione nella clonazione suona con la destra, un George che al posto del suo amore per la religione e la cultura indiana fa del fitness il suo credo, e John con una dentiera da fare invidia a Dracula.
La cosa è sconcertante, anche perché consentirebbe sviluppi ben più drammatici, e parlo solo di musica. Un altro Pupo all'orizzonte, o peggio ancora Morgan, Baglioni, Rosanna Fratello o qualche inutile canterino di oggi che ripropongono all'infinito fino alla fine dei giorni... Aiuto!!!!
Sempre detto che è pericoloso andare dal dentista...



Nessun commento:

Posta un commento

La porta (e l'olio)

Olio, tanto olio. In quelle pompette un po' vintage che ancora circolano oggi. In genere di colore rosso. Un pezzo di carta, un po'...