giovedì 7 marzo 2013

Alla ricerca del pelo nell'uovo

Allora, chiariamo subito.
Io porto la barba da oltre 10 anni. Prima pizzetto, poi da cinque circa la barba al completo, anche se i geni familiari non garantiscono una folta partecipazione.
Ma ora, questo illuminante servizio giornalistico che compare in questo momento sulla homepage di Corriere.it - da sempre sensibile alle questioni strategiche e di comunicazione che ruotano attorno a peli, baffi, capelli, capigliature, ciglia e lanugini varie - lancia un allarme che ogni uomo, democratico e politicamente sensibile, deve saper raccogliere per potere contribuire, in modo determinante, alla crescita del paese.
La domanda è lapidaria, ferale e tombale:
- Chi l'ha detto che gli uomini sono più sexy con la barba? Chi l'ha detto che alle donne piacciono gli uomini con la barba? E via con foto di Clooney, Pitt e non so chi altro debitamente avvolti nella loro peluria originaria.
Se sono loro l'esempio 'negativo', allora io dove vado? Mi suicido?
Oddio, e mo' che faccio?

Il servizio non suggerisce risposte. La signora che pone la questione non dà indicazione. In fondo è un'intellettuale, forse organica, e quindi come tutti gli intellettuali ha solo il ruolo di porre le questioni, di denunciare i malesseri della società, non di trovare soluzioni. A quello, il lavoro sporco, ci deve pensare chessò?, la politica, la cultura, la società civile...
Io a questo punto penso seriamente alla sbarbata totale, all'intervento radicale e assoluto, grazie ai potenti mezzi messi a disposizione dalla Braun.
Basta un click, come andare in rete, e le potenti testine si attivano immediatamente, cominciando a roteare le loro lame affilate alla ricerca dei loro più acerrimi nemici.
E immediatamente il viso dello sbarbato assume la sua fisionomia originaria, la pelle ricomincia a respirare liberamente, il sole ritorna a scaldare le guance che hanno da poco riconquistato la libertà. Le dita che scorrono sul viso ora sono alle prese con una pista da sci ghiacciata, liscia, senza ostacoli.
È un tripudio di sensazioni forti, intense e libere da condizionamenti.
Ma soprattutto, e finalmente!, le donne ritornano a farti la ronda, a circondarti di attenzioni, ammiccando insistentemente, e cercando in tutti i modi di circuirti e affascinarti.
Bello no?
E allora via al taglio, tutti dal barbiere (cinese?), fino alla vittoria!
Però da oggi, quando voglio leggere/vedere qualcosa di interessante, vado su Repubblica.it, La Stampa.it, l'Unità.it, o Topolino.it.

Ps. Non perdetevi i 'servizi' che seguono questo sulle barbe, imperdibili...

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