mercoledì 27 febbraio 2013

Three days...

'Three days, men, three days...' urla Stephen Stills a un certo punto, poco prima di iniziare a cantare con i fidi Crosby e Nash, a Woodstock (così almeno nel 'montaggio' del disco). Tre giorni di pace, amore e musica.
Era l'estate del '69, e Ronald Reagan era governatore della California, c'era la guerra in Vietnam e da noi stava per iniziare l'autunno caldo e la conseguente reazione con la strategia della tensione.
Dopo le elezioni ultime sembra proprio un'altro mondo, la storia di un pianeta di un altro sistema solare...

Bene io invece mi riferisco ai miei 'tre giorni', quelli da domenica a martedì (ieri per chi legge) in cui io e mio figlio - grazie alla chiusura della sua scuola per sede elettorale - abbiamo fatto i bagagli e ci siamo trasferiti nel buen ritiro montano.
Solo uomini!!!
Lui si è gettato su quattro ore di lezione con la sua maestra preferita (bella donna la Sonia, altroché), che l'ha scorrazzato in lungo in largo sulle piste, facendogli fare un buon salto di qualità.
In particolare ieri, grazie anche alla splendida giornata, Andrea si è divertito molto, stravolgendosi totalmente. La sera era da raccogliere con il cucchiaino...
Alla fine della lezione abbiamo pure cuccato due 'sguince' semi-locali, che abbiamo ammaliato con la nostra arte affabulatoria e con l'innata e incontrollabile capacità seduttiva marchio di famiglia. Entrambe abbondantemente sopra la settantina, una volta allontanate, Andrea ha chiosato:
- Ma le donne sono tutte così noiose?
Io sono scoppiato a ridere con convulsioni, rasentando l'infarto o il blocco cardiaco.
- No, gli ho risposto. - Alcune sono anche peggio, ho concluso in preda a un attacco di veleno assoluto di stampo maschilista.
Meravigliosa l'intesa maschile quando si crea.


Ma avevo fatto una promessa ulteriore a mio figlio, per questi tre giorni di vacanza sulla neve.
Gli avevo promesso che avremmo, rigorosamente insieme, visto i tre capitoli della saga de 'Il signore degli anelli', uno in fila all'altro.
Io non ne sapevo nulla di nulla, tranne che era un 'fantasy', che vuol dire tutto e non vuol dire nulla. Il libro non l'ho mai letto anche perché il genere non è proprio dei miei preferiti.
Quindi opzione assoluta sulle serate di domenica, lunedì e martedì. Proiezioni programmate.
Ma voi sapete che i tre film cubano più di dieci ore? Ma voi sapete che i primi due capitoli del film durano più di tre ore e il terzo, il conclusivo, oltre le quattro? Ma voi sapete che le scene di guerra e massacri vari durano decine di minuti in cui probabilmente vengono eliminati, tagliati a pezzi, affettati, sfondati, sfibrati, scuoiati, scavati, scannati, infilzati, e non so che altro migliaia di comparse, per fortuna, digitali?
E poi scene spasmodiche che non finiscono mai, dialoghi in lingue inventate, e poi...e poi i nomi - sia di persone, si fa per dire, sia di luoghi - incomprensibili e impossibile da ricordare.
Insomma sarà l'età, ma io ho capito poco e male e alla fine ero letteralmente sfinito. Come direbbe Fantozzi, l signore degli anelli è una c....a pazzesca!!!!
Mio figlio, sveglio come un grillo, era ai sette cieli, per nulla turbato dalle scene di tensione e felicissimo di avere avuto questa 'avventura' con me.

Three days, men, meravigliosi.

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