lunedì 23 luglio 2012

Colorado, color sangue

Ricordo con chiarezza fotografica il Colorado, la regione delle Montagne Rocciose, in quella vacanza di ormai troppo tempo.
La bellezza dei paesaggi, la gente cordiale, la 'prima volta' in America, James Taylor che sussurrava le sue parole d'amore tra le pinete profumate.
Un paradiso, grazie anche alla giovane età e alla compagnia più bella del mondo.
Poi, un giorno, 33 anni dopo, ci si sveglia e si legge che un poveretto entra in un cinema vicino a Denver, mascherato da cattivo del film, tira fuori un arsenale come fosse Eta Beta, spara all'impazzata, ammazza bambini e adulti. E poi lo arrestano.
E via con l'indignazione, doverosa!, del giorno dopo, con le solite scene tristissime di madri in lacrime, polizia, e quelle terrificanti strisce di plastica, bianche e rosse, che delimitano la zona della tragedia.
E poi le reazioni, politiche e non, rutilanti pareri più o meno autorevoli, interviste impossibili, analisi ai confini della realtà...
Ma una cosa, una sola mi ha veramente colpito, almeno dal mio punto di osservazione.
Ci fosse uno, soprattutto in America, che abbia sollevato il tema delle armi, del porto d'armi, delle armi libere obbligatorie.
Voi sapete - l'ho sentito la sera stessa a Hollywood Party, che doveva presentare il nuovo film di Batman - in Colorado chiunque può acquistare armi e se le porta in giro non le può nascondere?
Basta che siano in bella vista e tutto è regolare. Neanche Tex Willer...
Sicuramente qualcuno obietterà, e mi taccerà di qualunquismo.
Sicuramente qualcuno sposa il concetto di 'diritto alla difesa', che molti paventano di fronte al libero acquisto di armi.
Forse avrete letto, l'altro giorno, di un bambino (non ricordo dove), di tre anni, tutto arzillo, che trova la pistola del padre (regolare o no, poco importa), la impugna, probabilmente urlando di gioia, e pum, e il papà che gli stava di fronte, ha finito di occuparsi di lui per sempre.
Una famiglia rovinata, un bambino distrutto nel suo equilibrio, una moglie vedova e un mondo sfiancato.
Gli Usa ci stanno abituando a queste inspiegabili stragi, fatte di follia, di povertà mentale, di violenza istigata, di ostentazione di presunti muscoli.
Ma se uno potesse solo acquistare una cerbottana con bussolotti di carta, non saremmo al riparo da tutto ciò?
È questo che vogliamo che il mondo diventi?
Far west, anche nella follia dei singoli?

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