venerdì 10 febbraio 2012

Solo i cretini cambiano idea

I miei genitori erano della provincia di Cremona. Mio padre della parte cremasca, quindi vicina sia nella lingua che nel carattere al mondo bergamasco. Mia madre invece della parte cremonese, più vicina all'area emiliana, con un dialetto che era vera e propria musica e caratteri e disponibilità molto più solari.
Come sempre in Italia basta spostarsi di qualche chilometro e lo scenario cambia radicalmente.
Tutto questo per dire che il mio sangue ha un'origine ben localizzata, quella dell'area meridionale della Lombardia.
Una delle caratteristiche culinarie della zona è la mostarda.
Per chi non la conosce, è quel condimento, quell'accompagnamento a base di frutta o verdura trattata in modo (non ne ho idea come...) che sia piccante e particolarmente saporita. Si usa molto spesso unita alle carni (in particolare i bolliti) oppure ai formaggi.
Da piccolo mi bastava sentirne l'odore e, giuro!, avevo conati di vomito.
Lo stesso vale per il cotechino o zampone, tipici piatti della bassa, che un tempo rifiutavo senza neanche assaggiare.
Perché vi dico questo?
Perché con il tempo, con gli anni che avanzano non solo vengono i dolori reumatici, i capelli bianchi e si tende a scattare sempre di meno; non solo giocare a tennis diventa un po' più difficoltoso, oppure le ore di sonno si riducono. Ma si cambiano anche gusti alimentari.
Oggi adoro la mostrada in ogni scenario di cucina, e se mi mettete davanti uno zampone lo divoro alla velocità della luce.
Si cambia, con il tempo. Si cambiano abitudini, ci si adatta al tempo che passa, si fanno scelte differenti.
Ok.
Ma ci sono alcune pensieri, capisaldi - se la parola coerenza fa parte della vostra filosofia di vita, se siete seri, e se non avete ingannato il mondo e voi stessi per anni - sulle quali non ci sono cedimenti, sulle quali è impossibile cambiare opinione, pena la qualifica di inaffidabili e soprattutto di voltagabbana.
Io su questo sono intransigente, coerente e graniticamente irremovibile.
C'era un ciccione maledetto che dopo aver militato per anni nel Pci si è fatto fulminare sulla via per Damasco dal nano maledetto. E con questa nefandezza, visto che si vergognava come un ladro, ha cercato di convivere ripetendo in giro che 'solo i cretini non cambiano mai idea'.
Senza parlare di tutta la truppa di voltagabbana che sono saliti sul carro doro di questi anni senza neanche fare arrossire un po'.

Io continuo coerente, anche nella vita di tutti i giorni, con i miei piccoli cedimenti, con i miei compromessi e con le mie debolezze, a credere in quello in cui ho creduto.
Solo i cretini cambiano idea e, forse, i cocci sono loro.

Nessun commento:

Posta un commento

La porta (e l'olio)

Olio, tanto olio. In quelle pompette un po' vintage che ancora circolano oggi. In genere di colore rosso. Un pezzo di carta, un po'...