lunedì 27 giugno 2011

Fine della pista!

Sono certo che mi attiro l'odio di molti, ma tant'è. Leggere con cautela, please!
In mezzo a questo delirio che è il cosiddetto dibattito politico - P4, dimissioni di collaboratori di ministri, insulti tra di loro, minacce del ministro di lotta e di governo a bocca storta e non so che altro - finalmente una buona notizia, almeno di dignità culturale.
Vasco Rossi, l'eterno finto ribelle che su tirate di coca in libertà e canzoncine finte rock ci ha campato 30anni, ha dichiarato ai sette venti 'che ora basta, alla mia età non si può più fare il rocker'.
Aldilà del fatto che questi annunci nel mondo dello spettacolo sono continui e per metà falsi come giuda, prendiamolo per buono, e godiamocelo.
Come non sopporto gli ultracinquantenni che vanno in giro come fossero ragazzini alle prime armi, non reggo chi si spaccia per quello che non è per insane leggi di marketing.
Intendiamoci, la longevità nella vita di tutti si riflette anche su questi cantanti che continuano la loro carriera oltre il limite una volta imposto, Rolling Stones docent.
E uno può cantare fino anche allo sfinimento, se lo vuole.
La cosa che non sopporto è fare il finto adolescente a 60anni, senza dignità e senza senso del ridicolo.
Per questo apprendo con estremo gaudio la notizia di Bollicine man.
Che scriva canzoni, che abbia la capacità di reinventarsi, che cambi almeno un po'.
E che la smetta, con il cappellino da rapper, di comparire sui palchi ormai bolso e appesantito cantando canzoncine per le adolescenti.
E così, tra l'altro, evitiamo quattro sere quattro di fila di concerti sempre più noiosi e uguali a se stessi.
Una tenuta in Toscana con buon vino e olio non lo si nega a nessuno, signor Rossi!
Ora mi parlano tutti di tale Silvestri, che almeno ha la sfrontatezza di concludere i suoi concerti con 'Venceremos'.
E oggi, scusate se è poco.

2 commenti:

  1. io credo che ritirarsi sia un bene a un certo punto. e, comunque, se ascolti Vasco cantare e parlare non è poi così un cattivo modello...ti dice che le anfetamine l'hanno distrutto e che lui non è un esempio da imitare...chapeau!

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  2. Vedo che ti sei informato su Silvestri. Bravo, mi piacciono gli ultracinquantenni che si tengono aggiornati!

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