lunedì 20 dicembre 2010

La febbre del sabato sera

Povero Pilù.
Da sabato mattina rasenta i 40 gradi febbre, guane rossissime, vomito e tutto quello che ne consegue.
Ma il peggio del peggio è che la festa per i suoi sei anni, organizzata con altri bambini che compivano gli anni in questi giorni, non l'ha vista neanche in cartolina.
Per non farsi mancare nulla, alla festa comunque la famiglia è stata presente con la BiBì, principessa ereditaria, e la regina madre.
BiBì ha spadroneggiato in lungo e in largo, facendo pubbliche relazioni a nome del fratello, distribuendo sorrisi a tutti, e soprattutto facendo onore ai giochi organizzati dalla location che ospitava l'evento mondano.
Io con Pilù casa. Un po'triste, lamentoso, ma sempre vigile.
- La mamma mi porta a casa i regali, vero?, era la sua effettiva preoccupazione.
Una volta tornati dalla festa, BiBì si è distinta in una delle cose che meglio le riescono: aprire, imponendosi, i regali degli altri.
Il fratello, completamente intontito dalla febbre, devo dire, non ha neanche troppo protestato.
Speriamo si rmetta per la festa a scuola di Natale.

Per chi è di Milano, segnalo la location della festa. È l'ex palestra del lido, ora ludoteca, che si apre a feste private, con animatrici, rinfresco, spazi e divertimenti vari.
Una bellissima alternativa, funzionale, efficiente e accogliente.
D'estate, la festa può essere organizzata in riva alla piscina con relativi giochi d'acqua.
BiBì infatti sarà la prossima, visto che compie gli anni a fine agosto.

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