lunedì 5 luglio 2010

Etciù, mi sono preso il divorzio!

-Attento, non ti avvicinare, sto divorziando, non vorrei passartelo...
Questa la nuova frontiera della scienza, psicologica e sociale.
E' quanto ci racconta questa straordinaria ricerca durata una vita (32 anni!), a seguito di una sinergia ad altissimi livelli, visto che vede coinvolte Harvard, Brown e University of California. .
L'analisi così prolungata, ci rivela che se un amico intimo o un parente divorzia, ci sono almeno il 75% di probabilità che ci caschiamo noi. La percentuale si abbassa in maniera drastica più la persona che divorzia è sempre più lontana o nella parentela o nella conoscenza.
E sembra una cosa seria, mica una panzana inventata da qualche ufficio marketing di un avvocato divorzista.
L'articolo che vi segnalo qui, ci racconta questa vita di studi di coppia, con questa conclusione che paragona, di fatto, il divorzio, a una semplice varicella contratta in età adulta.
Un po' perplesso, devo dire.
Ha divorziato mio fratello e io non ho fatto un plissé.
Hanno divorziato amici intimi, quasi fratelli, e io non ho battuto ciglio.
Genitori di amici che gettavano al vento anni di convivenza e proprietà in comune, e io sono stato lì. granitico, in difesa della più antica delle istituzioni sociali.
Poi ho divorziato, ma anni dopo, in perfetta solitudine, senza contagiare nessuno, almeno della stretta cerchia.
Una cosa mi trova d'accordo, oltre al senso di fallimento totale che una frattura del genere provoca.
Quando ho divorziato dalla prima moglie, come conclude l'articolo del Corriere.it, sono stato anch'io oggetto di rifiuto, di abbandono, di essere messo ai margini.
E ho sempre pensato che da una parte, quando scoppia una coppia, gli amici si dividono o per l'uno o per l'altra. Ma non solo. Ho anche sempre creduto che essendo ormai single, le coppie che si credevano stabili evitassero di essere messe in discussione da chi aveva osato mettere in discussione lo status quo.
Ora questi signori ci dicono che, forse inconsapevolmente, sei ritenuto un 'reietto sociale' semplicemente perché di fatto sei un untore di divorzi e di fratture familiari.

Interessante, devo dire.
Si apre una nuova era.
Vedo già schiere di ricercatori, farmacologi, scienziati di ogni sembianze, analisti di ogni sorta, che si lanciano a testa bassa nei loro laboratori alla ricerca dell'antidoto.
E lo troveranno, per la miseria, e così, dopo il sesso artificiale con il Viagra, avremo anche il matrimonio 'tutelato' contro i cattivi sabotatori della felicità coniugale.
E finalmente tutti vivranno felici e contenti.
Morti dentro.

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