lunedì 15 marzo 2010

Ma che paese è...

Ma che paese è quello in cui il capo del governo si informa se è indagato o no?
Ma che paese è quello in cui un negoziante mette dei soldatini di stampo nazista in vetrina?
Ma che paese è quello in cui un prete (lefebvriano?) getta il libro del concilio vaticano nel fuoco e lo riprende pure con la videocamera e lo manda pure in rete?
Ma che paese è quello in cui Minzolini dichiara che non c'è nessun filo diretto con il Nano?
Ma che paese è quello in cui Tremonti dichiara 39mila euro di guadagno al fisco?
Ma che paese è quello in cui la riforma della scuola superiore significa che si tolgono materie, tempi di studio, uso delle lingue e l'uso del computer?
Ma che paese è quello in cui nel calcio c'è il silenzio stampa?
Ma che paese è quello in cui internet e i suoi maggiori protagonisti sono sotto accusa quotidianamente semplicemente per controllare le informazioni e favorire le aziende del capo?
Ma che paese è quello in cui sotto campagna elettorale si vieta di discutere di politica, e lo si conferma dopo tutto quello che è successo e intercettato?
Ma che paese è quello in cui le uniche buone notizie arrivano dalla Francia?
Ma che paese è quello in cui si tromba negli angusti atri dei bancomat in centro?
Ma che paese è...

Se c'è qualcuno che sa scrivere la musica, possiamo comporre un rap e farci pure i soldi.
Tra l'altro le parole possono cambiare in continuazione, visto la capacità infinita di creare schifezze.

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