lunedì 13 luglio 2009

Anche se non sembra, la politica è una cosa seria

Quello lì chiede la tessera del Pd.
E gliela respingono, sembra. E mi sembra il meno.
Ma come si fa? Ma come si può? Ma è possibile?
E' vero che ci stiamo abituando alle infamie dei peggiori infami, alle bassezze più basse, alle schifezze più schifose, ma in mezzo a questo marasma apocalittico è necessario che si salvino almeno le regole basiche della politica, della serietà e della convivenza. Almeno a sinistra!
Ho sempre pensato che la politica, con la P maiuscola come si ama dire oggi, sia una miscela virtuosa fatta di spinta ideologica, voglia di fare, obbiettivi da raggiungere. E, perché no, anche ambizione personale. Ma il tutto rivolto a un bene comune.
Oggi siamo letteralmente allo sbando morale, al puro e unico interesse personale o di lobby, al paraculo istituzionalizzato. Siamo ormai giunti a un livello tale che è ormai molto difficile tenere viva una fiammella di speranza.
Ma mi auguro che in alcuni una visione, un sogno, un'emozione viva ancora.
E che certi personaggi, comici di nome e di fatto, che si aggirano chiedendo visibilità a ogni angolo, rimangano nel loro limbo, tra finzione e inutilità.
Se vuole stanno cercando il direttore del Tg2... Provi a mandare un curriculum, è la volta che lo prendono. Peggio di così...

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