lunedì 28 aprile 2014

L'unione della famiglia si misura in decibel

Io non lo so che se sono tutti così, ma i miei figli si 'pestano' in continuazione.
Non tanto fisicamente - capita di rado, con qualche rapido e innocuo spintone o pizzicotto, piccole guerriglie - ma perennemente urlando e beccandosi con continuità impressionante.
Ogni motivo è buono.
Uno perché ha idee diverse sulla tv, l'altra perché vuole sedersi dove è l'altro.
Una perché vuole uscire, l'altro perché vuole stare in casa.
Uno perché vuole la pasta, una perché vuole la pizza.
Uno perché vuole stare con il papà l'altra perché vuole stare con la mamma.
Per ora non si vedono all'orizzonte scontri di natura ideologica e politica, anche perché non reggerei qualcuno di destra in famiglia...

È una sequela infinita di insulti, attacchi, urla, occhi al cielo, sbuffi..., insopportabile, tutti i giorni e tutto il giorno (almeno nelle feste e nei ponti).
Non so, io vengo da una famiglia con un fratello, e quindi il rapporto con una sorella non lo conosco assolutamente.
Quello che non capisco è se il 'conflitto' tra i sessi è una base naturale su cui costruire una vita d'inferno, oppure è semplicemente il mio caso, il loro carattere, i genitori che non sono capaci, la vita che è un disastro, il capitalismo o la deriva dei continenti.
La cosa che più mi disturba è il continuo conflitto, la sollecitazione ai miei padiglioni auricolari, il reiterato solleticare del mio timpano. A qualsiasi ora del giorno o della notte.
Sto penando di acquistare delle cuffie professionali, quelle che isolano completamente che alla bisogna...
Consigli?

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