mercoledì 29 luglio 2015

Ustioni di primo grado!

Si sa, le vecchie fiamme riempiono la testa di bei ricordi e di tanto nostalgia, ma poi, quando la realtà te le ributta in faccia, il rischio della delusione è fortissimo.
Così ieri sera, serata dedicata alle vecchie fiamme ormai in via di spegnimento, ho preparato una seratina tutto pepe.
Fotografie del passato, musica in linea, atmosfera vintage e tanta, tanta voglia di ricordi.
Sono arrivate in ventitré, tutte abbondantemente sopra la cinquantina, tutte molto carine e gentili, tutte con la voglia spensierata di rincontrare il loro faro nella vita, almeno per quei momenti in cui le nostre vite si sono incrociate.
Ho stappato 10 bottiglie almeno, mi hanno svuotato il frigo, scartabellato quasi tutti i tremila libri che erano dormienti nella mia libreria, hanno guardato le foto, si sono divertite e a un certo punto, non so come mai, qualcuna (forse la quindicesima nell'ordine) ha buttato lì che ero 'stato un po' stronzo' con lei.
Aprite cielo! È stato come stappare una bottiglia di champagne dopo che qualcuno l'ha agitata per ore. È venuto fuori di tutto, da parte di tutte.

La decima ha cominciato a rivangare alcuni litigi, la ventesima la sua insoddisfazione nei miei confronti, la prima la sua delusione e così via.
Tutte hanno cominciato ad alzare la voce, una addirittura si è messa a piangere, il chiasso ha sovrastato le parole, le urla hanno soppiantato la musica e io finalmente mi sono svegliato, con un'ansia che mi ha quasi fatto pensare a un imminente infarto. E con le mani bollenti, come se fiamme ardenti mi avessero ustionato gli arti!
Madonna che palle.
Un incubo, ieri notte.
Ma forse un incubo tutta la mia vita, ma tant'è.
Ridatemi i figli!!!!

Ps. Per lasciare una testimonianza ai posteri, magari, un giorno scriverò che cosa ho fatto veramente ieri sera...

Nessun commento:

Posta un commento

La porta (e l'olio)

Olio, tanto olio. In quelle pompette un po' vintage che ancora circolano oggi. In genere di colore rosso. Un pezzo di carta, un po'...