venerdì 8 maggio 2015

Il weekend della famiglia Brambilla...

...anche se non mi chiamo Brambilla, ma rende l'idea.
Tra poco ritrovo di tutta la famiglia appassionata e solidale presso la famosa stazione centrale della grande Milano che si tira su le maniche e pulisce tutto perché c'è l'Expo e poi anche perché ci incazziamo come bestie quando qualcuno ci sfascia qualcosa.
- E dov'è che andate, se mi è permesso chiedere?
- È permesso, è permesso, è pure consentito. Andiamo tutti quanti alla corte renziana a inchinarci di fronte a tante capacità di fare fumo senza un filo l'arrosto. Andiamo a Firenze.
- Hai capito..., girano i soldi eh?
- Senti non mi rompere l'anima. Andiamo a fare una gita culturale, con un pezzetto, spero!, di enogastronomia spinta. I bambini non sono mai stati, mia moglie e io ci siamo stati più volte e le ultime sempre per lavoro, la città è meravigliosa, con il frecciarossa ci si mette neanche due ore, quindi pronti via!
- Bella idea, bravi. E dove dormite?
- Alberghetto senza pretese ma centralissimo, dietro San Lorenzo. Niente auto, a piedi per due giorni, alla ricerca di belle cose da vedere, buone da mangiare per lo stomaco e per la mente, stare insieme e dimenticare il resto. Almeno per due giorni. Un po' come in 'Camera con vista', sperando di incontrare non solo vecchiette alle prese con il Grand Tour.
- Avete già un itinerario?
- Un po' la conosco, un po' mi piace girare a zonzo, senza tanto pianificare. Sicuramente in treno ci faremo qualche idea più precisa, aldilà dei luoghi canonici che non ci possiamo far mancare. E poi abbiamo una meta al disopra di tutte.
- Cioè? Gli Uffizi? Santa Croce? Piazza della Signoria?
- Ma va là. Ben più importante. Via dei Bonizzi, micro carrugio dietro al duomo ai più sconosciuti, che però porta il nome della famosa casata ora di stanza in Lombardia.
- Mai sentito nulla di famoso sul tuo cognome...
- Infatti, sembra che avessero un ruolo di sarti o mercanti di tessuti nel rinascimento presso le corti, forse anche tra i congiurati contro la famiglia potente, e quindi pure giustiziati. Boh, è un bel gioco per i bambini e faremo la foto di gruppo sotto il nome della via.
- Bello!
- Vado, sennò perdo il treno.
- Ok tienici informato, mi raccomando, facci vedere le foto, sui social, video...
- Ma tu te lo sogni, figuriamoci.

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