mercoledì 28 maggio 2014

Arrivano, arrivano...

Guardatevi queste foto, per favore, guardatele bene.
In ufficio come un pirla mi sono ritrovato ad asciugare lacrime fugaci (e vergognose, mica posso perdere la faccia...) per l'emozione di quegli abbracci, di quei sorrisi appagati, di quella felicità vera, senza filtro, quella che capita poche volte in questa vita complicata.
Aldilà dell'episodio di cronaca, e quindi mediaticamente appetibile, queste foto ci fanno sentire più buoni, più in pace con se stessi, e ci fanno comprendere - con forza!! - quanto siamo privilegiati noi ad avere figli, a provare l'amore per loro, a condividere la loro compagnia tutti i giorni della nostra vita.
Ricordo ancora la notte in cui, dopo che Andrea aveva fatto la sua comparsa alla Mangiagalli a seguito di un parto veramente complicato - povera sua madre... - la completa leggerezza, la totale felicità che per quella notte mi ha abbracciato con irrompente dolcezza.
Io che abitavo vicino allo stadio, ricordo, di aver fatto ritorno a casa dalla clinica (dietro al duomo) a piedi (sono chilometri, credetemi), completamente incredulo di quello che avevo visto e sentito, inebriato da quel primo sguardo che mio figlio mi aveva regalato in quella cerimonia struggente che è il primo bagnetto, che il neo-papà subisce inconsapevole con il terrore di 'rompere' tutto dopo soli cinque minuti.
E poi quando è arrivata Bianca, tutto più liscio, ma con le stesse sensazioni. Probabilmente avessi altri 10 figli rivivrei tutto come fosse la prima volta. Forse è così per tutti, chi lo sa...

Quindi rivedere quelle mamme e quei papà, in attesa da mesi - proprio come un vero parto - dei figli adottati dall'altra parte del mondo completamente in estasi per il loro arrivo mi ha fatto, se possibile, ricordare che tutto è difficile e che il mondo rasenta la fine ogni giorno, ma che i figli sono la forza propulsiva di ogni uomo e ogni donna per poter continuare a coltivare la speranza che il domani sia migliore dell'oggi, e a maggior ragione dell'ieri.
Un augurio a quei genitori che iniziano oggi la loro più bella avventura.
(...e scusate la melassa che questo post trasuda...)

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