giovedì 3 gennaio 2013

Lo struzzo che c'è in noi

Mentre gli Squali sono oltre cortina a svernare gli ultimi giorni del ponte natalizio, siamo a Milano per lavorare.
Come sempre stare senza i figli da una parte offre quella sensazione di 'euforia' in cui si pensa di poter fare di tutto e di più, dall'altra ti crea una sensazione di vuoto e di spaesamento che talvolta toglie il fiato.
In questi giorni Milano è bellissima, vuota, calma, tranquilla, con un'aria inaspettata da paese del sud del mondo, dove nulla ti spinge a muoverti.
Le auto scorrono lente, quasi irritate dall'essere state svegliate la mattina, poche e discrete.
La città è letteralmente abbandonata. Non so se tutti sono partiti, vista la crisi, ma chi non l'ha fatto rimane tranquillo a casa, in silenzio.
Le vie sono affollate di anziani che si aggirano per le vie semideserte con quell'aria spaurita e incredula, alla ricerca di non so che cosa.
Anche in ufficio tutto scorre lento, telefoni silenti, nessuna pressione particolare, chiacchiere in libertà.
È proprio in questo contesto 'idilliaco' che è opportuno - lo dico anche dal punto di vista intellettuale - gettarsi in nuovi progetti, provare nuove sensazioni, affinare le proprie percezioni e aprirsi a nuove esperienze.
Proprio oggi che ho preso una decisione assoluta che credo cambierà la mia vita, personale e lavorativa, e di tutta la cerchia che ruota intorno a me.
Ho deciso di acquistare un nuovo innovativo prodotto, che farà fare un salto di qualità e di efficienza alla mia giornata professionale, ormai stanca e afflitta, e che permetterà di dare una spinta produttiva senza precedenti alla mia azienda.
È straordinario.
Hai un momento di palpebra che crolla?
Nella pausa pranzo vuoi recuperare la notte insonne travagliata da pensieri o vomitini dei tuoi figli?
Vuoi ricaricarti nel tardo pomeriggio prima della tua seduta in palestra?
Hai bisogno di una scusa per esserti dimenticato un appuntamento?
Vuoi finalmente essere riconosciuto come lo struzzo che effettivamente sei?
Ecco, questa è la soluzione. Da Madrid.
Forse la crisi ha dato alla testa a qualche iberico in libertà.
A volte penso che le pene corporali abbiano il loro senso...

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