sabato 11 settembre 2010

Elogio di un parco

Per me che abito nella parte ovest della città ilmParco Nord è un benemerito sconosciuto, una selva oscura aldilà di ogni barriera.
Fate conto che da casa mia ci vogliono circa 45 minuti di auto, se va bene. Arrivo prima a Novara oppure Vigevano.
Oggi però, invitati da un amico di Pilù della montagna, per la sua festa di compleanno all'aperto, ho avuto un buon motivo per vederlo, per la prima volta.
Beh, per chi non lo conosce, il parco è una vera sorpresa. E ne ho visto una minuscola parte, visto che la festa si svolgeva in una parte precisa e naturalmente stanziale.
È una straordinaria e ampia area che subito, all'entrata, si rivela per quel che è.
Pulito, ordinato, ombroso, ricco di vialetti, piste ciclabili e aree definite, con tanto di arredo urbano di qualità - mi dicono che ci sono anche dei un laghetti con paperelle d'ordinanza e fauna anche rara - è affascinante perché è pieno di saliscendi con aree rialzate da cui si osserva la città. E poi campi di calcio, campi da bocce per i meno giovani e zone dove si possono tenere orti, e persino un velodromo.
Insomma una inaspettata sorpresa aumentata da una frequentazione tranquilla - famiglie, sportivi e bambini - senza la solita sensazione di doversi guardare le spalle.
Per la cronaca Pilù e BiBì si sono letteralmente distrutti e massacrati giocando dalle 15,30 alle 18,30 senza interruzione, sotto un sole cocente e senza risparmiarsi.
Un pomeriggio bellissimo fatto di buona compagnia, sorprese, giochi e tranquillità.
Andate al Parco Nord - chi è a Milano....

1 commento:

  1. Ci sono cresciuta in quel parco, da ragazzina era la mia zona. Adesso invece...ti consiglio di venire a vedere il parco di Arcore.

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La porta (e l'olio)

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