martedì 13 luglio 2010

Il marito della parrucchiera

BiBì, nota scostumata del quartiere S.Siro, si ribella a tutto.
Le chiedi.
- Sei brava?
- No, la risposta di prammatica
- Sei bella?
- Aaaaarghhhhh, la risposta di solito scelta.
Insomma, l'importante è non dare mai soddisfazione.
Sembra che quelle della vergine siano tutte così.
Ma tant'è.
Il tema sono i capelli.
Per mesi, BiBì, la donna più rossa dell'emisfero nord - a parte la Scozia - si è rifiutata, con dinieghi, calci e pugni, di tagliarsi i capelli.
Che si sono allungati per tutti i quasi tre anni della sua vita.
Ora con l'arrivo di questo bel clima temperato di circa 40 gradi all'ombra - da tanti invocato, 'perché di questo freddo non ne possiamo più' - e con il 120% di umidità, l'erede di seconda generazione ha cominciato a vacillare. Grazie anche alle pressioni esterne e agli esempi in famiglia.
Prima Pilù è andato dal suo amato 'Claudio' per poter fare vedere a tutti il colore della sue cute; poi il papà si è praticamente rasato quasi a zero assomigliando, solo in quello lo ammetto, a Richard Gere in 'Ufficiale e gentiluomo'; poi sua madre ha pensato di accorciarsi la capigliatura in modo drastico.
Sembriamo i Rockets in formato famiglia.
BiBì per un po' di giorni ci ha guardato.
Ha infilato mani nelle capigliature ormai inesistenti.
Ha cercato di capire cosa stava succedendo e come si potesse evolvere la situazione.
E alla fine ha ceduto.
- BiBì, tagliamo i capelli?
- No!
- Ma fa un caldo allucinante, forza...
- Ok, ma non voglio andare dal parrucchiere.
- E allora, come si fa?
- Li taglia la mamma!
Che ha da sempre un po' ritoccato le parrucche dei figli, ma da lì a tagliare capelli ormai diventati lunghi e che si adagiano sulle spalle, ne passa di strada.
Che fare?
Nulla. Come tutte le cose che 'impone' lo Squalo Rosso. Si cede, se la cosa non è sostanziale.
- Ok, dice la mamma.
E comincia...
Zac di qui, trac di là..., zip di su..., zut di giù.
Et voila madame, servitaaa!
Risultato?
Sconvolgente, giuro.
Una pettinatura da Coco Chanel, un caschetto che Mirelle Mathieu si sognava, un fascino degno della più bella donna del mondo.
Una bellezza infinita.
E ora, dopo aver raggiunto la bellezza assoluta, aspettiamo che la nuova pettinatura abbia i suoi benefici anche sull'umore e il carattere...., ma la vedo dura!!!

Nessun commento:

Posta un commento

La porta (e l'olio)

Olio, tanto olio. In quelle pompette un po' vintage che ancora circolano oggi. In genere di colore rosso. Un pezzo di carta, un po'...