lunedì 21 dicembre 2009

Snow? No party!

E va bene, giornata infernale.
La bufera continua tutt'ora, la città è bloccata, tutto si inchioda.
E oggi, necessariamente, vado io a prendere gli Squali.
Prima BiBì. Esco dall'ufficio che già nevica che dio la manda, il metrò si rompe a tre fermate dalla mia.
Un semplice e laconico messaggio sui vagoni che invita ad abbandonare il treno (con guasto) e tutti fuori sulla banchina, sacramentando, bestemmiando come turchi. Volano le solite 'con tutte le tasse che paghiamo' oppure 'tanto chi ci va di mezzo sono quelli che lavorano'. E quando votano, votano sempre lo stesso...
Comunque io mi armo di cappello e cappuccio e mi lancio tra lupi e pinguini nella pubblica via, piuttosto che aspettare un altro treno che non so quando arrivi.
Devo andare a prenderli tutti e due e il tempo è ormai limitato. E mi devo spostare a piedi.
Fuori è un girone infernale. Auto di traverso, gente che cammina in mezzo alle strade, autobus fermi, file infinite. Quando ci sarà la fine del mondo me la prefiguro così.
Arrivo dopo quasi mezzora all'asilo. Prelevo BiBì, la infilo nel passeggino con tutte le protezioni possibili, tiro su il cappuccio ed eccomi ancora lanciato nel delirio.
Solo che con il passeggino è durissima. E' quasi come sulla spiaggia (le ruote stentano a girare!) e in più scivola.
Giuro, una fatica bestia!
Arrivo alla scuola materna di Pilù cinque minuti prima della chiusura. Sudato fradicio.
Ramazzo il principe ereditario, gli ficco in mano un ombrellino e via verso casa.
Sono arrivato dopo due ore di odissea. Un'esperienza.
Ma la chicca è, appena arrivato alla scuola materna, non ero ancora entrato, che mi viene incontro una signora che sbraitando mi urla che domani la scuola è chiusa.
Capito? Nevica e la scuola chiude.
E i genitori che lavorano? Cavoli loro tanto a noi checcefrega?
Bene allora sto organizzando un movimento politico che proponga l'esenzione fiscale quando nevica.
Nevica e niente servizi? E allora io detraggo la quota giornaliera dalle mie tasse.
Non vi sembra giusto?
Comincio a pensare che non ci sia speranza.
E poi a Milano nevica, porca eva, tutti gli anni. Per mesi c'è il termometro sotto zero, fa freddo, ghiaccia, c'è la nebbia.... Non è che la cosa è così rara. Non siamo mica a Taormina, eh (purtroppo...)?

1 commento:

  1. Ma..in Finlandia? in Norvegia? in Canada?? come fanno? si fermano per 6 mesi? mah...
    Qui staranno facendo le prove di esercitazione per il 2012 e non ce lo vogliono far sapere :))

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