giovedì 12 novembre 2009

Sempre più difficile

- Voglio la nonna, mi getta in muso Pilù, l'altra sera, durante una cena tète a tète.
- Tranquillo domani vengono a trovarti, sia il nonno sia la nonna.
E lui con voce spezzata - No, io voglio la nonna Angela. E scoppia in lacrime.
Cioè la nonna di mia moglie che ci ha appena lasciati.
Quando gli avevamo raccontato che la nonna non c'era più, che dopo tantissimi anni aveva smesso di respirare e che aveva deciso di riposarsi, l'unica domanda che emersa era:
- E adesso dove abita?
- Al cimitero, come l'altra nonna (cioè mia madre, che Pilù non ha mai avuto la fortuna di conoscere ma che è andato a trovare dove è sepolta).
- Ah. Allora io vado nella sua nuova casa e le porto qualche gormita.
E l'aveva chiusa lì.
L'altra sera questo improvviso rigurgito di dolore, come se avesse preso coscienza della realtà solo in quel momento. Stava mangiando, forse qualche cosa gli ha ricordato la nonna, chissà con quale aggancio mentale.
Io l'ho preso in braccio. Sua sorella osservava, un po' distante, con un fare curioso senza capire.
- La nonna non la possiamo più vedere, ma vive sempre nei nostri ricordi, nei regali che ti ha fatto, nei giochi che ha condiviso con te. E nel suo amore per te e verso BiBì.
E lì mi sono fermato. E quanta invidia nei confronti di chi crede che 'se la cava' con maggiore facilità, aggiungendo paradisi, sguardi dall'alto e angeli che proteggono.
Da ateo è veramente difficile spiegare, a un bambino, la morte, la sua ineluttabilità, il suo dolore, la sua assoluta e infinita 'conclusione'. Ma soprattutto la sua mancanza di fisicità.
Dopo un po' si è calmato.
Essere padre ormai da anni ha insegnato qualche trucco per deviare il discorso, distrarre e quindi far dimenticare, almeno per il momento.
I bambini sono piccoli uomini, però più puliti.
Soffrono, gioiscono, piangono e ridono come noi. Solo che loro lo fanno senza secondi fini, con la mente pulita.

2 commenti:

  1. Un bacio ( virtuale) al papà che sei...
    ciao Nicoletta.

    RispondiElimina
  2. Grazie Nicoletta, ricambio!!

    RispondiElimina

La porta (e l'olio)

Olio, tanto olio. In quelle pompette un po' vintage che ancora circolano oggi. In genere di colore rosso. Un pezzo di carta, un po'...