domenica 8 novembre 2009

Eppur si muove

In questa serata da lupi, in cui Milano dà il peggio di sé, tra l'altro il giorno, per me, in cui si ribadisce che il tempo passa, e l'umore quindi è quello che è, bisogna però registrare il fatto che BiBì cresce, cambia e migliora.
Sebbene a casa da una settimana influenzata da epidemia A, B e Z, nonostante il fatto che ormai è isterica e non vede l'ora di uscire, è decisamente più affabile e divertente.
Come dice sua madre, ora che si fa capire meglio si arrabbia meno.
Ora sta diventando una bambina persino affettuosa, dolce, con slanci impensabili settimane fa. Mi abbraccia (!), a volte mi dice - Bacio Papà! e lo fa.
Ora mi guarda e sorride, pensate un po'.
Io mi sciolgo anche perchè per nulla abituato a questo ben di dio.
Mi vedo già tra un po' in giro solo con lei a giocare, a fare shopping, in libreria...
Forse è meglio essere prudenti e non cantare vittoria troppo presto.
I diavoli danno sempre qualche colpo di coda.

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