mercoledì 18 novembre 2009

Casino vero

BiBì, visto il caratteraccio che ha, sta cominciando a fare danni.
L'altra settimana ha pensato bene di afferrare, improvvisamente, la faccia di un suo compagno di sventura quotidiana all'asilo, infilando le cinque unghie nella sua immacolata guancia innocente.
Il giorno stesso, immediata segnalazione a noi del fattaccio da parte della struttura scolastica.
Io mi sono imbestialito, e l'ho 'minacciata' di azioni terroristiche nei suoi confronti. Speravo che la cosa potesse avere effetto.
Ieri, di tutta risposta, forse pensando di essere una pantera nella giungla, cambiando mezzo di offesa, ha pensato bene di morderne un'altro.
Nuova segnalazione da parte della scuola, che secondo me un po' ci gode. In questo modo fa sentire tutta la sua autorità e marca, come i cani appena arrivati al parco, il territorio. Comunque ha ragione e quindi a noi la palla.
Che non so come giocare.
Qual è il problema? Che cosa ci sta chiedendo lo Squalo dai capelli rossi? Quali le nostre responsabilità? Quali le sue? Quali dei bimbi coinvolti?
Boh, questo è un vero guaio. Genitori si diventa e non si nasce e quindi, a parte le chiacchiere da bar intorno al tema, al confronto con parenti e amici, e all'eventuale possibilità di confrontarsi con lo psicologo dell'asilo stesso, per il resto, tutto è nelle tue mani di genitore, più meno sensibile, più o meno intelligente.
Ieri prima punizione. Niente Pimpa. Sai che roba, direte voi...
Ma stateci voi con lo Squalo BiBì tutta la sera negandogli quanto ha sempre avuto senza problemi.
Urla, straurla, irritazioni di vario genere, che a un certo punto hanno coinvolto pure Pilù.
Un casino, insomma, non solo per l'emergenza 'morsi', ma anche dal punto di vista ambientale: a un certo punto urlavano tutti, e io sopra tutti. Una meraviglia.
Che fare? - e se lo domandava anche Lenin, per motivi ben più seri...
'Qualche cosa farò, qualche cosa farò, di sicuro qualche cosa io farò: piangeròòòòò', cantava Battisti, e a me non è che mi sia mai piaciuto tanto.
Quindi una soluzione urge, almeno per un motivo: sennò chi se la prende, la signorina dai capelli rossi?

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