domenica 15 novembre 2009

Abbecedario

BiBì ieri sera, per terra sul tappeto, come sempre senza pantaloni, e come capita spesso anche privata delle mutande. Prende un foglio, inforca un pennarello e comincia a disegnare.
A un certo punto le scappa una scarabocchio a forma di zeta.
- Cos'è? le domando.
- Zeta!
Io penso di non avere capito e le chiedo conferma. E lei:
- Lettera zeta!
Io strabuzzo gli occhi e guardo mia moglie. Scoppiamo a ridere entrambi.
Ma allora, visto che l'appetito vien mangiando, ci si riprova.
Lei disegna una B, la B di BiBì.
- E questa cos'è? si domanda speranzosi.
- Lettera B, la mia!
- E questa? disegnando una A...
- Lettera A, di Aiuaaa, come lei chiama suo fratello.
Ci si incaglia un po' sulla lettera P di papà, ma l'alunna supera pienamente l'esame.
Due anni, santo dio.
I bambini di oggi sono sveglissimi, iper-ricettivi, sempre con le antenne accese.
Beh, naturalmente i miei sono i più belli, più bravi, più geni di tutti i mondi conosciuti e non.
Però fa impressione vedere bambini di questa età con capacità conoscitive e velocità di apprendimento di questo livello.
Fa bene al cuore, alla mente e rassicura.
Per un futuro, speriamo, migliore.

2 commenti:

  1. Una bimba geniale. Sarà lei a cambiare lo stato di cose presenti!
    un saluto

    tuo nipote bruno
    P.s. sì ti leggo spesso:)

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  2. Grazie Bruno, sono felici che condividi le mie farneticazioni.
    Un abbraccio

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La porta (e l'olio)

Olio, tanto olio. In quelle pompette un po' vintage che ancora circolano oggi. In genere di colore rosso. Un pezzo di carta, un po'...