venerdì 23 ottobre 2009

Prossima fermata!

Non trovate che sia una notizia bellissima, questa?
Non pensate che dopo un fatto del genere, il mondo abbia qualche possibilità in più di sopravvivere?
'Siccome stavamo discutendo, mi sono dimenticato di atterrare', in sommi capi, il motivo di tanta sbadataggine da parte del comandante dell'aereo della Northwest Airlines diretto a Minneapolis.
Pensate un po'. Un aereo delle ultime generazioni, con apparecchiature elettroniche, strumenti di controllo, procedure sofisticate di verifica, computer all'avanguardia che ricontano e ricontrollano tutto ogni nanosecondo, e tutto questo va in fumo perché un pilota sta discutendo con il proprio equipaggio, a quanto pare, di normativa contrattuale e di rivendicazioni.
Non è bellissimo?
Vuol dire che quando i robot, i replicanti di Balde Runner memoria, quando ci si potrà leggere nel pensiero e tutto verrà regolato da sofisticate macchine che governeranno il mondo, ci sarà almeno la possibilità di far saltare tutto e tutti solo perché qualcuno sta facendo del pettegolezzo ('Ehi, ma hai visto quel replicante di hostess che gonna allucinante ha oggi?', e intanto il razzo diretto sulla Luna prende la direzione di Marte'), oppure perché qualcun'altro ha la bella pensata di vivere un'avventura 'galante' nel bagno dei robot piloti piuttosto che organizzare il decollo. Senza parlare di treni, auto, navi, fabbriche...
Bellissimo. C'è da scriverci un libro. A metà tra la fantascienza e la realtà dei nostri giorni.
A questo pilota dovrebbero dare il Nobel della pace oppure della ricerca ingegneristica aeronavale ultraterrena.
I passeggeri, almeno un pochino, saranno stati meno contenti...

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