domenica 12 luglio 2009

Io ne esco pazzo, se ne esco

Momenti durissimi.
BiBì da giorni ha ripreso a urlare come una pazza, a frignare in modo folle, a fare capricci oltre il lecito. Sembra avvertire qualcosa, qualche disagio, qualche 'malfunzione'.
Sta di fatto che tutto diventa complicato, molto complicato.
Il weekend in montagna ci racconta di due giorni ai confini della realtà, con BiBì che nel viaggio d'andata (file continue e reiterate) ha passato tutto il tempo a urlare e a lamentarsi.
Ha urlato di notte, di giorno, fuori e in casa, a piedi e in auto, in braccio o giù, da sola o in compagnia.
Ci ha deliziato del suo migliore umore in ogni momento delle due giornate.
Sta di fatto che tutto 'l'ambiente' ne risente, essendone già fertile.
Anche Pilù, splendido bambino sempre solare e disponibile, comincia a dare segni di cedimento, con continui lamenti infantili.
Un inferno che mi fa guardare al lavoro come a un'ancora di salvezza. Il lunedì non è più un incubo ma una luce in fondo al tunnel. Almeno fino alla sera.
La saggezza dell'età aiuta, ma la resistenza di quelli più giovani manca.

1 commento:

  1. le donne della vergine sono state inquiete questo week end e gli uomini dello scorpione tormentati e sofferenti.ne usciremo? :-)

    RispondiElimina

La porta (e l'olio)

Olio, tanto olio. In quelle pompette un po' vintage che ancora circolano oggi. In genere di colore rosso. Un pezzo di carta, un po'...