lunedì 8 giugno 2009

Guarda, i comunisti...

Sull'astensionismo dilagante mi astengo da qualsiasi parere. Non ci sono parole!
Per quanto riguarda il teatro dell'horror che ci viene propinato ad ogni post scrutinio delle schede, niente di nuovo sotto il sole.
Quello tiene, quello crolla, quella mantiene, quello non scompare. Che palle!
L'unica cosa veramente importante è che la sinistra vera, come è di consuetudine dal 1921 a oggi, si è presentata divisa, auto-massacrata, con sguardi d'odio reciproci e un risultato elettorale in linea con le premesse: niente 4% e ciao ciao Strasburgo, alla faccia dei loro elettori e delle necessità della società tutta.
E così, anche in Europa come in Italia un anno fa, oltre due milioni di voti 'comunisti' o comunque alternativi faticosamente raccolti, non hanno rappresentanti, a differenza di un gruppo parlamentare delle sinistra alternativa europea che conterà per oltre la metà del gruppo socialista. Mica paglia!!
E allora? E allora niente.
E già si sentono le sirene del dopo voto che sentenziano che la 'falce e martello' è ormai scomparsa, che ideali di uguaglianza e solidarietà e pace sono ormai morti e sepolti e che sarebbe ora che gente come Vendola e Mussi entrassero nel Pd e buonanotte. E quelli di Rifondazione li mandiamo in riserva: 5€ l'entrata, gratis per militari e bambini. Zucchero filato per tutti.
Li sento già i papà con collettone e occhialoni e pelatona e suvvone, dire ai bambini:
- Vieni Maicol, oggi è domenica. Ti porto, con tua sorella Sceila a vedere i comunisti. Stai lontano dalle gabbie perché cercano sempre di mangiare ai bambini. Tieni uno scatolo di onestà in tasca perché a loro ci piace molto. Ce lo butti lì e si sbranano tra loro per chi lo deve magnare. E' divertente, vedrai. Un tempo erano tanti ma si sono suicidati di pirsona pirsonalmente.
Ci rimane solo un piccolo blog...

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