mercoledì 15 aprile 2009

Un ricordo

Chi c'era bene, chi non c'era pazienza.
16 aprile 1975, piazza Cavour, tardo pomeriggio Claudio Varalli (Mls, l'evoluzione del Movimento Studentesco) viene freddato da un colpo di pistola da un fascista di cui non faccio il nome per non sporcare.
Il giorno dopo, in un'enorme manifestazione, dopo l'assalto alla federazione del Msi in via Mancini, viene travolto e ucciso da un camion dei carabinieri Giannino Zibecchi, dei Caf.
Due giorni di fuoco, che segnano la Nuova Resistenza e confermano, ancora oggi, che non bisogna mai abbassare la guardia di fronte al fascismo e alla sua longa manu.
Oggi, domani, dopodomani ci ritroviamo a ricordare, non solo per commemorare, ma soprattutto per non dimenticare. Mai.
Per chi volesse saperne di più, uno spazio straordinario della memoria della storia più recente lo trovate cliccando pernondimenticare.net, sito che raccoglie foto, documenti e sensazioni di un tempo in cui la parola 'politica' aveva, almeno per molti giovani, un senso pulito e di speranza.
Domani sera si terrà una manifestazione in occasione dell'anniversario dei fatti (le informazioni le trovi qui), per non dimenticare ma soprattutto perché c'è ancora tanto bisogno di antifascismo.
L'elaborazione fotografica in alto è dell'archivio fotografico di Per non dimenticare.

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