lunedì 20 aprile 2009

Terrore!!!

A un certo punto comincia a correre, velocissimo.
E io, dietro, con affanno. Sembra sfuggirmi ma poi mi riavvicino.
- Maledizione, gli anni!!!, penso, mentre il cuore ormai è in gola, pulsa come un martello pneumatico.
Gira l'angolo, e ogni volta che cambia direzione, sembra rallentare, come se mi volesse aspettare. Ogni tanto si volta pure.
E io mi raccatto e mi riavvicino.

A un certo punto, non so come, gli acchiappo il maglione e quasi istantaneamente, si ferma. Stringo con tutte le mie forze la maglia, in modo che non possa scappare e contemporaneamente possa recuperare il fiato.
- Porca miseria Pilù, sei impazzito? Ma dove te ne scappi?
E lui si gira, senza un'ombra di sudore, senza alcun affaticamento.
- E colpa tua, è solo colpa tua!! mi sbatte sul muso, ridendo, ridendo di me. Con gli occhi sbarrati, con odio.
E non è la sua voce, è una voce roca, da adulto.
Io lo guardo, terrorizzato, non capisco, incomincio ad ansimare, ho paura. Mollo la presa e lui scappa di nuovo e io non sono più in grado di rincorrerlo.

Poi mi sveglio, di colpo, ansimando come un mantice, senza capire dove sono.
Riprendo a poco a poco la calma, sono le tre e mezzo di notte, mi bevo un bicchiere d'acqua e mi preparo a una notte d'insonnia.
E mi domando se tutto questo abbia un senso, un significato.
E se ce l'ha, non lo voglio sapere.

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