martedì 28 aprile 2009

La parola al figaccione di turno

L'attore Hugh Jackman si confida a una delle riviste Rcs (la potete leggere qui) e ci dà la linea.
Uomini siete tutti cerette e lacrime. Avete perso il senso del vostro ruolo nella società, la vostra coscienza maschile, il vostro potere virile.
Ma uomini a chi? Ma di chi sta parlando questo totem palestrato?
L'articolo è un chiaro esempio (e poi dicono degli uomini) di vassallaggio sessuale. L'autrice trattiene a stento uno svenevole eccitamento adolescenziale nel riportare le linee guida del Jackman-pensiero. Osserva la sua maglietta verde attillata sui muscoli scolpiti come se fosse un quadro di Raffaello, ammira la sua gentilezza all'antica (sposta la sedia, versa da bere...) come fosse l'ultimo dei principi azzurri. E azzarda l'assoluto dei concetti: ha un solo difetto, è sposato. Urca!!
Allora, tutti sappiamo che la cosiddetta stampa rosa e di costume ha le sue regole.
Che le lettrici di questa rivista hanno anche loro il diritto di sognare intorno all' 'uomo più sexy del mondo'. Tutto ok.
Cavoli loro. E cavoli anche della professionista dell'informazione che firma. Fa il suo lavoro.
Ma Gesù, è possibile sentirsi additare come un mollaccione dalla lacrima facile con cremette di ogni foggia, solo perché il figlio dei canguri ha raggiunto un po' di notorietà con i suoi filmetti da oratorio e deve conquistare l'ennesima copertina in posa plastica?
Ogni giorno, basta che qualcuno 'un po' famoso' butti dentro la testa, dica la sua su un tema a caso (la crisi del maschio, la coltura delle ostriche in Bretagna, la finale di Wimbledon, Obama...) e all'indomani apriti cielo. Partono le sentenze.
Vendetta, tremenda vendetta.
Parto, lancia in resta, alla ricerca di Charlize Theron, le faccio un'intervista in ginocchio, se serve le faccio anche la spesa e vado in posta, e compilo diligentemente, in duplice copia, un articolo da Premio Pulitzer.
Sperando che la maglietta sia aderente, trasparente, eccitante, vanescente e, perché no?, abbia una minigonna che non farebbe da sciarpa neanche a TopoGigio.
Ma per piacere, bastaaaa!!!

4 commenti:

  1. ok, condivido, però sul corteggiamento ha ragione, so che la pensi così anche tu! una piccola cosa che salvo in un mare di buonpensierobanale buono per chi legge riviste come A. e l'ho detta tutta.

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  2. paolo, a volte mi chiedo come fai a leggere queste interviste, perché io non ce la faccio. ma chi è hugh jackman? e soprattutto chissenefrega del suo pensiero sugli uomini! sarà la mia solita natura selettiva, ma io mi difendo così dalle scemenze che ci circondano. sbaglio?

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  3. Federica, era mezzanotte di unagironata moooolto difficile. Non riuscivo a prendere sonno, esattamente il contrario del solito: dormo subito ma mi sveglio all'alba o prima. Navigavo e mi imbatto in questo energumeno che mi appella, in quanto uomo, come uno sfigato senza attributi. Non c'ho visto più. Tutto lì. Però se li conosci li eviti...
    Per Ilaria. Sul problema del corteggiamento occorre distinguere: bambocci o adulti. Io adulti e non ci sono cavoli.

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  4. come si dice a milano CHAPA SU E PORTA A CA!

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