giovedì 30 aprile 2009

Siete stanchi? Non m'interessa!

Il tema vero è come trasmettere la voglia e la necessità di sogno ai propri figli.
Con delicatezza, senza intrusione.
E senza qualunquismi beceri.
Bisogna imparare, o re imparare, a trasferire sui figli non quelle ambizioni personali rivelatesi fallimentari, non quegli obiettivi che tutti si danno nella propria vita e che spesso non si raggiungono mai, idee, concetti e pensieri che permettano loro di usare il proprio cervello.
Non siamo più di fronte al qualunquismo di recente memoria che ha votato per 50anni DC/Vaticano e bloccato di fatto un paese, non dobbiamo più oggi fronteggiare una marcia dei 40mila in stile Torino o una manifestazione della cosiddetta Maggioranza Silenziosa, oppure avere a che fare con un disimpegno diffuso. Oggi purtroppo la questione è molto più complessa.
Il pericolo, sempre più formidabile, è quello della lobotomia diffusa, del lasciare fare, del non porsi il problema. Ma anche della sempre più diffusa mancanza di solidarietà, dell'indifferenza.
Dobbiamo avere la capacità, e la voglia maledizione!, di parlare con i nostri figli, raccontare, spiegare, discutere, tradurre, semplificare.
E' faticoso, molto, ma la sera a casa, dopo la giornata, dobbiamo ritagliare spazi non solo per giocare con i Gormiti, o peggio posteggiandoli davanti alla Lobotomizzante, ma anche per leggere, fare vedere e spiegare che oltre alle pochezze di oggi c'è anche spazio per qualcosa di più giusto.
Dobbiamo avvicinarci a loro insegnando, ascoltando.
E non mettendoci i pantaloni a mezza chiappa o il cappellino da pirla!

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