martedì 17 marzo 2009

Un po' di eleganza e tanto rispetto

'L'erba del vicino è sempre più verde' (la scheda qui) è una commedia straordinaria per eleganza e per delicatezza, come solo Hollywood sapeva confezionare tra gli anni '50 e i primi anni '60. Con due maestri della recitazione, Deborah Kerr e Cary Grant.
E' una storia di un matrimonio sconvolto dall'arrivo dell'eterno terzo incomodo, che cattura la donna, la spupazza per un po', pianifica una nuova vita con lei, ma che poi, grazie alla creatività e all'orgoglio del marito, perde la sfida (e il duello!!!) finale. E l'amore e l'istituzione matrimonio trionfano sul male sabotatore. E' un avvertimento assoluto che anche il più felice e solido dei ménage può essere rivoltato come un calzino nello spazio di qualche minuto grazie a uno sguardo di troppo.
L'aplomb e lo stile con cui Cary Grant subisce il tradimento, la capacità di gestire con freddezza tattica la situazione e la forza di rialzare la testa mi hanno sempre affascinato.
E' uno dei pochi film (figurarsi negli anni a venire) in cui i ruoli sono invertiti, in cui l'uomo è saldo, in cui è un punto di riferimento nella famiglia, è una sicurezza per tutti, a fronte di una donna che infrange i patti e che 'perde la testa'. Per l'epoca, dirompente.
Se pensate ai ruoli di oggi, nei film come nei libri, in cui gli uomini sono TUTTI traditori (in genere con 25enni coscia lunga di origine ucraina che gli fanno perdere la testa, anche perché non si accorgono che le italiane sono meglio...), TUTTI squali sul lavoro (deontologia professionale?, no grazie; onestà?, no grazie; taglierebbero la gola alla propria madre per poche lire...) ma soprattutto TUTTI completamente tonti e inadeguati (sindrome da Peter Pan, sfuggono di fronte alla realtà, chiamano la mamma ogni minuto, inaffidabili, giocano a calcetto il giorno del funerale del papà...), questa è una storia che a un uomo di 50anni fa bene, lo coccola un po' e gli dà speranza di farcela.
Dopodiché, è persino ovvio ricordarlo, la realtà è sempre più complessa e difficile. Ma ho la consapevolezza che l'eleganza e il rispetto, anche in momenti drammatici simili a quelli del film, non devono mai venire a mancare.

1 commento:

  1. un uomo con questa consapevolezza è un uomo di grande fascino, peccato che non ha mai meno di cinquant'anni...

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